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Anno 2008

LA MEMORIA E IL TRIONFO
MEMORIA DOLOROSA E SUA METAMORFOSI LEGGERA NELLA SUGGESTIONE SPETTACOLARE DELL’ACCADIMENTO ARTISTICO

Per celebrare il Teatro Petruzzelli e la sua palingénesi.
In presa diretta con la riapertura del Politeama Barese, l’estrema disputa tra il bene e il male: nella fattispecie tra MUSICA (arte, cultura, bellezza) e FUOCO (demone distruttore, con insiti iniquità, inganni, fraudolenze).
Vince la Musica.

Il Teatro Petruzzelli, orgoglio e pregio della città di Bari e della nazione nel mondo, dopo l’incendio devastante del 1991 torna alla vita, torna all’amore e all’intelligenza dell’umanità. Momento lungamente atteso, grandioso e commovente, per questo degno di un gesto eclatante, con duplice coinvolgimento: e dei livelli più scenografici ed estroversi, e dei livelli più intimistici. Si è pensato dunque a un avvenimento immaginifico e concreto insieme, latore di responsabilità di epilogo e responsabilità di augurio e fiducia; un avvenimento sorprendente, molto esibito e godibile anche per la cittadinanza.

Descrizione evento.
Sera del 6 dicembre 2008.
Teatro Petruzzelli.
Tutto avviene all’esterno, due ore prima dell’apertura ufficiale.
Improvvisamente, facciata principale e porzione delle laterali appaiono lambite da vampe, rievocando tragicamente il rogo di diciassette anni prima. Il fuoco ha anche voce e insinua parole di sprezzo e arroganza. Anche la musica, anima del Teatro, ha voce, e replica con espressioni struggenti, ma decise e potenti. In sottofondo, registrazione sonora sincrona al testo.
Si dipana un trascinante conflitto verbale. Infine le ragioni universali e onnipotenti della musica annientano il fuoco, spegnendolo.
Dall’edificio si alzano allora centinaia di spartiti (realizzati in lattice riempito con elio) che guadagnano la verticale del cielo, mentre la “voce musica”, rientrata nel suo ruolo non di parole ma di canto e fattasi soprano, segue l’ascensione con accenti intimi, inestinguibili, toccanti… di preghiera, di fiducia. Di gloria.



Ideazione/cura progetto e apparato scenografico: Rossana Fiorini
Testo dialogo: Stefano Zecchi
Musiche: Alessandro Cadario
Pianoforte: Nunzio Dello Iacovo


PROGETTO REVOCATO per insolute gravi ragioni giuridiche legate al Teatro Petruzzelli che ne hanno impedito la riapertura (avvenuta un anno dopo).