Biografia di Rossana Fiorini


ROSSANA FIORINI nasce a Milano il 12 marzo 1952. In famiglia, fin da subito, respira stupore, estro e colori (il padre è abile disegnatore, il nonno sensibile pittore), e fin da subito si palesa incline. Un destino di fecondità creativa evidentemente segnato. Frequenta pertanto il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera, rispettivamente con i maestri Floriano Bodini e Alik Cavaliere. Nel 1974, sposandosi, si trasferisce a Taranto per ragioni coniugali e conclude corsi accademici di scultura presso l’ateneo di Lecce, con il maestro Salvatore Spedicato.

 

• Dopo una breve docenza di disegno e storia dell’arte lascia l’insegnamento per dedicarsi interamente alle sue sperimentazioni visuali, convinta che la crescita vada fondata su una ricognizione individuale, liberamente oltre confini didattici, nozionistici e programmati. Una sorta di ineluttabile sfogo espressivo appartenente più alla dimensione dell’anima che del raziocinio. La sua ricerca e conseguente produzione si sviluppa per cicli tematici, durati ciascuno anni. Un’avventura nei contenuti sociali, umanitari e personali, con ovvia interazione di slanci interiori e referenze culturali, di retaggi e intuizioni.

 

• Vincitrice di diversi riconoscimenti e premi, è presente espositivamente dal 1980 in Italia e all’estero, con all’attivo centocinquanta mostre circa, tra collettive e personali.

 

• Specialmente impegnata nell’ambito delle installazioni ambientali, annovera allestimenti in siti particolari, come fortezze, chiostri, palazzi storici.

 

• Conta eventi e operazioni artistico culturali con Fondazioni e Teatri (Gran Teatro La Fenice, Venezia; Teatro Carlo Felice, Genova; Teatro Kismet Opera, Bari; Accademia Internazionale Arte Media, Torino; etc.).

 

• Realizza sculture e scenografie per spettacoli televisivi (Rai; Mediaset).

 

• Quale membro del Gruppo Intercity Team (costituito - negli anni novanta - e curato dal critico Lucio Cabutti), enumera art exhibitions interattive, links di un ipertesto geograficamente percorribile, come, per esempio, “Ipertesto Terra - Reti di mostre”, Euro iter così articolato: istallazioni effimere presso: • Giardini 49° Biennale d’Arte di Venezia; • Karlsaue, Kassel (Germania); • Schlossplatl, Munster (Germania); • Place Antonin Perrin, Lione (Francia); Gutenbergmuseum, Magonza, Mainz (Germania); • Grote Markt, ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi); • Parc de la Boverie, Liegi (Belgio); • Fondazione Gianadda, Martigny (Svizzera). Inoltre interviene al XX e XXI Video Festival di Locarno e alla Celebrazione del 25 Aprile, con il Museo Nazionale della Storia

 

• Nel campo della grafica appronta cartelle, illustrazioni, copertine per libri e cataloghi.

 

• Per Rossana Fiorini, l'integrazione tra vita e arte, nonché tra arte e arte, è continua e irriducibile, è un rapporto autentico, che si fa dimensione penetrabile, coerente e insieme divagante. Non semplice amalgama, ma corrispondenze sensibili, nuove proposizioni significative. Eclettica, impegnata dunque in esperienze pluri-linguistiche e pluri-disciplinari, si occupa parallelamente di musica, critica (scrive recensioni e collabora facoltativamente con testate giornalistiche e riviste di arte e cultura) e letteratura (come narrativa è autrice di due romanzi, entrambi Armando Curcio Editore: “Di bianco in neve”, 2013 e “La luna nel pizzo”, 2016. Di quest’ultimo, che è per bambini, ha firmato anche copertina e illustrazioni).

 

• Nel 2008 fonda l’Associazione Culturale MAW Music Art Writing communication e ne assume la presidenza. Con la MAW inizia un’attività di comunicazione, ideazione e organizzazione eventi multimediali, tra cui lo spettacolo "Richiami d'amore alla vigilia del 12 novembre" realizzato a bordo della Portaerei Cavour, con l'egida della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e lo straordinario contributo della Marina Militare Italiana; e il concerto letterario "Il Pianeta Azzurro", con il Patrocinio di EXPO Milano 2015. Impegni che la portano a rarefare volutamente, fino quasi a interrompere, l’esercizio espositivo.

 

• Tra gli altri si sono interessati al suo lavoro: Gianni Amodio, Lorenzo Arruga, Paolo Balmas, Renato Barilli, Antonio Basile, Germano Beringheli, Massimo Bignardi, Rossana Bossaglia, Lucio Cabutti, Toti Carpentieri, Mimmo Conenna, Martina Corgnati, Enrico Crispolti, Anna D’Elia, Angelo Dragone, Santa Fizzarotti, Pedro Fiori, Antonio Gasbarrini, Massimo Guastella, Antonella Marino, Pietro Marino, Nicola Micieli, Dino Pasquali, Marina Pizzarelli, Gianni Pre, Giorgio Seveso, Franco Sossi, Silvano Trevisani, Marcello Venturoli, Maria Vinella, Maurizio Vitiello.